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ABITI SPOSE.
Modelli di abiti da sposa, sfilate, ma anche abiti da sposo. Gli abiti da cerimonia ci conducono in un mondo di luci e colori. I vestiti da sposa sono certamente abiti particolari con cui gli stilisti ogni anno generano una nuova moda del matrimonio. Gli atelier diventano davvero la giostra delle meraviglie. Rasi, chiffon, mikado, taffetà, tulle e ancora veli, pizzi, scarpe sposa, accessori imprevedibili ed entusiasmanti. Le nozze sono sempre state un irriunciabile appuntamento con la moda, da non perdere assolutamente. Cercare e trovare lo stile che più vi si addice sarà uno dei momenti più belli del vostro matrimonio.
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Trucchi per scegliere l’abito da sposa


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Nell’ambito dello stile che preferite vi sono sicuramente molti modelli, e tra questi sicuramente c’è anche il vostro. Sapete cos’è un abito? E’ un tessuto cucito per essere indossato. Perché dovrebbe esservi utile questa ovvia enunciazione nel momento in cui scegliete un abito da sposa? Georgette, chiffon, taffetà, organza, chantilly.
Pensate a questi tessuti, magari in passato avete indossato abiti cuciti con uno di essi, e ne avete un ricordo positivo o negativo. Bene, fa parte del vostro patrimonio, diciamo epidermico: non trascuratelo! Certo ora però siete delle future spose, e potete entrare in un qualsiasi punto vendita, in qualsiasi atelier, ed è vostro diritto fare domande, toccare gli abiti da sposa, e soprattutto indossarli questi mitici tessuti: lasciarvi andare all’emozione che vi trasmettono. Certo!, pizzo e seta dovrebbero darvi un effetto carezza, come una seconda pelle. Il raso invece sta lì, diciamo più pesante e presente nell’interagire con i volumi del vostro corpo.

Indossate l’abito da sposa. Chiudete gli occhi. Ascoltate il frusciare dei tessuti che lo compongono. E’ appena accennato?, o ben chiaro quasi da divenire parte dello stile di quell’abito? E la vostra pelle, che poi è il vostro cuore, è stimolata in modo che il vostro respiro sia il più naturale possibile? Siete davanti allo specchio. Guardate prima i vostri occhi: cosa vi dicono? E poi, solo poi, guardate l’abito. Una cosa di certo l’avete già fatta. Avete cominciato a dialogare con lui. Ve ne eravate fatte una idea solo guardandolo su di un manichino o su di una modella. Ora è su di voi. State respirando insieme. Il tessuto, o la combinazione di tessuti, vi sembra quella giusta per voi, con il modello quasi ci siamo al punto che già nella vostra mente state interagendo con lo stile della chiesa che avete scelto o con il tipo di charme della location per il ricevimento, che avete già intravisto da qualche parte. Ed ora giocate un poco, senza imbarazzi, con gli abiti da sposa, le spose imbalsamate non fanno mai una gran bella figura. Tanto meno però quelle troppo sbarazzine! Poggiate le mani sui fianchi, compite qualche rotazione su voi stesse, accennate un mezzo passo fingendo di tenere in mano un bouquet o tirando su un pizzo della gonna, prendete un poco di scioltezza slanciandovi verso l’alto e lasciando cadere morbide le spalle verso il basso.
Avete già lasciato che i vostri capelli crescessero un poco più del solito per meglio realizzare l’acconciatura da abbinare al vestito? Se non lo avete fatto potete cominciare da ora. A proposito ricordatevi di farvi accompagnare da una persona cara, chiunque essa sia, magari anche la nonna, e se serve fatevi aiutare a sistemare delle forcine tra i vostri capelli per immaginare una possibile acconciatura che vi dia il giusto tono per indossare quel vestito e giudicate se viene fuori qualcosa di interessante.
Siete tornate a casa, eppure ancora non avete deciso nonostante le tante prove già effettuate, su quale vestito cadrà la vostra scelta. O meglio, ce ne sarebbero all’incirca tre, ognuno dei quali vi ha prodotto un non certo leggero entusiasmo. Certo il primo è troppo romantico per i vostri gusti, normalmente dichiarati coram populo più vicini alla semplicità, eppure è lì a stuzzicarvi con le sue vaporosità. E poi ce ne sarebbe un altro che quando lo avevate indicato appeso ancora al manichino vi era stato detto: “ Semplice ma raffinato”. E voi su quel semplice ma raffinato vi eravate un poco tormentate perché è vero che la raffinatezza dovrebbe portare alla semplicità, ma a volte il confine tra un elegante non apparire e lo scomparire dietro alla semplicità è un confine non sempre facile da gestire. Però il bustier del terzo esprime una sensualità che non immaginavate di avere… ed almeno per un giorno… Non vi crucciate per la vostra indecisione, pensate invece a quante cose state imparando su voi stesse. Indossate di nuovo quegli abiti da sposa con la memoria. Un gioco unico ed irripetibile, godetevelo tutto, anche se ritarderete di qualche giorno la conferma da dare all’atelier.

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