Catering
CATERING MATRIMONI.
Il catering si è ormai affermato come un fenomeno della ristorazione che sempre più attrae gli sposi che vogliono organizzare il loro ricevimento di nozze in particolari location. Un buon catering matrimonio è in grado di aggiungere quel tocco di giusta convivialità che la tradizione assegna al banchetto di nozze. Buffet, bontà gastronomiche di ogni tipo servite sotto eleganti obrelloni, servizio al braccio di discreti camerieri. Sale di ville e castelli organizzate con mise en place che le rendono ancora più accoglienti. I catering e i banqueting specializzati in matrimoni trasformano davvero il vostro ricevimento in un memorabile evento.
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Il menù per il tuo matrimonio


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Il buffet
-è vero che l’aperitivo e l’annesso buffet di benvenuto in un matrimonio sono un momento separato dal pranzo, durante il quale solitamente si sta seduti in attesa delle portate indicate nel menù. Però se avete deciso ad esempio di offrire esclusivamente del pesce allora, durante il buffet, preferite delle tartine colorate e invitanti, ma magari evitate che nell’aria si diffonda il profumo di un gustoso prosciutto affettato all’istante sotto un ombrellone o la fragranza di un carpaccio con rucola e limone.
-i fritti sono sempre più di moda, di grande impatto scenografico e piacevoli da abbinare alle bollicine di un buon prosecco. Insomma stanno bene con tutto quanto seguirà.
- anche l’angolo dei formaggi è un’ottima idea. Ma ricordate che se un pezzo di parmigiano sta bene col prosecco, altrettanto non si può dire di un formaggio erborinato come ad esempio il gorgonzola che richiede invece un vino più dolce ed è sicuramente di digestione più impegnativa.
le portate
Ora vi sottoponiamo un indovinello. Se per il vostro matrimonio scegliete un primo di pesce molto saporito, che magari richiede un vino di corpo con una discreta gradazione alcolica, ve la immaginate una spigola al vapore da servire per secondo con un contorno di patate lesse da accompagnare ad un bianco delicatamente fruttato e poco alcolico? Spero che questo indovinello vi illumini sui rischi di una sequenza di piatti fatta in maniera casuale in cui non si tiene conto della regola imprescindibile che vuole una sequenza di sapori da abbinare con vini in ordine crescente, o almeno non decrescente, di gradazione alcolica. Certo nessuno vi vieta un bel primo di pasta con calameretti e cicoria, oppure con pescespada e capperi, ma dopo, però, dovrete d'obbligo servire un secondo di pesce altrettanto saporito. Non certo una spigola al vapore!
Catering Matrimonio Roma
- Il risotto? E qui sembra proprio che il diavolo ci abbia messo lo zampino. E’ considerato un classico piatto da matrimonio, nonché di buon augurio - lo si tira anche fuori dalla chiesa! - eppure ricordate una cosa: è uno dei piatti più difficile da realizzare in cucina, specialmente per molti invitati. E comunque se giustamente non ne volete fare a meno, consigliatevi direttamente con lo chef per valutare la ricetta che, anche se magari meno dotata di prestigiosi ingredienti, possa dare il miglior risultato finale. Basta servirne un piccolo assaggio ma con il giusto livello di cremosità!
- Il secondo di carne. Di solito quando arriva si è già sazi e si comincia a pensare di lasciare un poco di spazio per i dolci e la torta. E allora? Succede che se è una preparazione troppo impegnativa da digerire, rimanga nel piatto o venga gentilmente rifiutata dagli ospiti. Cosa fare? Eliminarla? Assolutamente no. Prendiamo al volo lo spunto per una ulteriore riflessione che ci aiuterà anche a risolvere l’enigma. Che menù avete scelto? Rileggetelo con calma. Si ispira alla vostra tradizione regionale? Oppure vi ricorda piatti della cucina classica internazionale? (N.B. nessuno vi vieta, per capire meglio quanto state facendo, di chiedere aiuto a quel vostro cugino che ha girato i ristoranti di mezzo mondo). O magari ci sono dei piatti creativi, alcuni dei quali probabilmente sconosciuti a voi e parte dei vostri invitati? Perché vi invitiamo a queste riflessioni? Semplice perché dall’inizio alla fine del ricevimento ci vuole una certa coerenza. A questo punto siete sicuramente abbastanza preparati per riflettere anche sul tipo di secondo di carne da scegliere e magari applicare lo stesso principio di coerenza gastronomica anche al buffet di dolci.
Per la torta nulla da dire, lei prescinde da tutto e da tutti. Deve piacere a voi che con le mani intrecciate la taglierete in mezzo ad un applauso scrosciante.

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