raccontare
Raccontare
Prima, durante e dopo il fatidico “sì” sono tante le cose da raccontare. Questo spazio è a vostra disposizione. Prendete l’ispirazione, MA SOLO QUELLA, da ricordi vivaci e simpatici, da qualche piccolo incidente di percorso su cui poi avete riso, da momenti di infinita tenerezza e commozione, da riflessioni sulla vostra vita di coppia sollecitate dal magico evento. Prendete solo lo spunto e poi date sfogo alla vostra vena narrativa facendo in modo che personaggi e luoghi non siano identificabili. Insomma che OGNI RIFERIMENTO ALLA REALTÀ SIA PURAMENTE CASUALE.
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Maria Paola racconta


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Organizzare il proprio matrimonio – ovviamente il mio pensiero va soprattutto alle ragazze! – è un’esperienza straordinaria, irripetibile, divertente e, in tutta onestà, anche molto faticosa! Quello che consiglio è di decidere per tempo quando fare il grande passo e di destinare circa un anno ai preparativi… non prendetemi per pazza…quello che voglio dire è che, se si ha un lavoro a tempo pieno (come nel mio caso) e contemporaneamente si ha voglia di “gustarsi” tutte le tappe senza stressarsi, partire in largo anticipo rappresenta l’unica soluzione! Tra l’altro, se non si vuole lasciare nulla al caso, curare i dettagli, dare la giusta considerazione agli ospiti (specie a quelli in trasferta), dare un tocco di originalità alla festa… è davvero l’unica via percorribile! Dopo i consigli, vorrei condividere con voi gli aspetti del mio matrimonio con Marcello che più mi hanno emozionato e reso felice:
1. I giri per la scelta dell’abito… troppo bello provare abiti, accessori, veli… nel mio caso io e mia madre abbiamo disegnato l’abito dei “nostri” sogni, scelto la stoffa, la tonalità… meraviglioso il passaggio graduale e assolutamente personalizzato da un’idea trascritta su un foglio alla realizzazione effettiva… le stiliste dell’atelier a cui mi sono rivolta sono state eccezionali, insieme ci siamo divertite, confrontate, commosse… il giorno dell’ultima prova abbiamo pianto tutte… soprattutto di gioia, ma anche per la conclusione di un ciclo bellissimo!
2. La scelta della location dell’evento: una chiesa piccola, intima, semplice, suggestiva… e una villa elegantissima dell’Appia Antica… questo è stato il nostro abbinamento, qualcosa per cui ancora oggi, a distanza di un mese dal giorno del nostro matrimonio, tutti gli amici ci riempiono di complimenti e ci ripetono quanto sono stati bene quella sera!
3. L’abito dello sposo: confesso di averlo accompagnato al momento dell’acquisto… non ho saputo resistere! Ma vi giuro che quando l’ho visto ad attendermi davanti all’altare, così bello e sorridente, in quel contesto così speciale… sono stata rapita da un senso infinito di meraviglia, di stupore incontrollabile… mi ero immaginata mille volte quel momento, eppure… la realtà ha superato di gran lunga le aspettative!
4. Il nostro libretto: abbiamo scelto con cura le letture e il vangelo, nel tentativo di valorizzare i messaggi che più contavano per noi… ma la cosa più bella è che papà ha scritto delle preghiere bellissime e letto alla fine della cerimonia religiosa una dolcissima poesia (diciamo che il mio matrimonio l’ha ispirato abbastanza!)... ancora non so come ho fatto quel giorno a non piangere mai e a sorridere di gusto continuamente!
5. Il week end ad Amsterdam con un’amica qualche mese prima: viaggiare è sempre stupendo…decidere di farlo negli speciali mesi dell’attesa del grande giorno, staccare da tutto (lavoro e preparativi!!!) è davvero saggio!
6. Le mie memorabili amiche: le compagne storiche mi hanno portata con loro a Ponza il week end prima del matrimonio… sole, mare, ottime cene, l’occasione per stare tra donne come ai vecchi tempi, sigarette notturne in balcone, ore e ore a truccarsi e a sistemarsi i capelli… ci siamo divertite un mondo! Peraltro, tutti mi hanno detto che il giorno del matrimonio mi hanno trovata riposata, in forma raggiante… alle mie straordinarie amiche va tutto il merito!
7. Attimi di nostalgia: un dvd arriva improvvisamente per posta… ci sono io e tutti gli amici più cari… dai 18 anni a oggi… i primi amori, i compleanni, qualche bicchiere di troppo, i viaggi, il mare del Salento, gli scherzi… certamente a 30 anni mi posso considerare ancora giovane!!!, ma mi rendo conto che una parentesi si è chiusa, mi commuove l’affetto infinito con cui è stato realizzato tutto ciò per me, più lucidamente mi sento alle porte del grande passo, un po’ di nostalgia, la speranza di avere un futuro bello come ciò che è stato, l’emozione di diventare la moglie dell’uomo che amo, ieri ventenne, oggi poco più che trentenne come me…
8. Sex and the city: un’amica cara ha ideato la serata “commedia+pizza solo donne”… idea decisamente divertente… bisognerebbe sempre sfruttare le occasioni per dedicare un po’ di tempo alle proprie amiche… ci siamo portate con noi anche mamma e suocera… fantastiche!
9. L’arrivo degli ospiti salentini: avere la dimostrazione che quando c’è affetto profondo, 600 km di distanza non sono niente è semplicemente straordinario!!! C’erano tutti, tutti quelli che contavano veramente, e me lo porterò sempre nel cuore! Anche la location più esclusiva perde il suo valore se intorno a te non ci sono le persone importanti…
10. L’sms della suocera: mi ha scritto all’alba del giorno del matrimonio che sono la persona più speciale che poteva capitare a suo figlio… anch’io penso di essere stata fortunata ad avere lei come seconda mamma!
11. L’sms della sorellina: mi ha scritto poche ore prima di incontrarmi: “sarai la sposa più bella che abbia mai visto!”
12. La presenza della nonna: avrete capito che sono salentina e che ho deciso di sposarmi a Roma… ho rischiato fino all’ultimo momento di non avere la nonna con me il giorno più importante della mia vita, per gli acciacchi legati all’età e per i 600 Km di distanza… alla fine lei c’era, a un passo dall’infarto per l’emozione, ed elegantissima, come non la vedevo da anni… stupendo!
13. Il momento del trucco: è stato un ottimo modo per distrarmi, rompere il ghiaccio e prepararmi a fare… una ‘porca’ figura!!!
14. Le foto: pensavamo che sarebbe stato complicatissimo… sorridere, venir bene, mettersi in posa… e invece no, facilissimo e divertentissimo… tutto merito di un fotografo bravissimo, scattante, deciso e per nulla intrusivo!
15. Il mitico catering salentino: un tocco di salentinità non poteva mancare… nessuno potrà mai dimenticare la nostra cena… ottima, ricca, raffinata… Dite la verità: non vi è mai capitato di sentire di un catering che da Lecce si sposta a Roma, vero?

Credo di avere detto anche troppo,
in verità scriverei tanto di più sul giorno più bello della mia vita,
ma non voglio certo tediarvi!

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