raccontare
Raccontare
Prima, durante e dopo il fatidico “sì” sono tante le cose da raccontare. Questo spazio è a vostra disposizione. Prendete l’ispirazione, MA SOLO QUELLA, da ricordi vivaci e simpatici, da qualche piccolo incidente di percorso su cui poi avete riso, da momenti di infinita tenerezza e commozione, da riflessioni sulla vostra vita di coppia sollecitate dal magico evento. Prendete solo lo spunto e poi date sfogo alla vostra vena narrativa facendo in modo che personaggi e luoghi non siano identificabili. Insomma che OGNI RIFERIMENTO ALLA REALTÀ SIA PURAMENTE CASUALE.
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Valentina racconta


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Un’adolescenza passata a sognare il giorno delle tue nozze con il principe azzurro, l’abito bianco con annesse damigelle ed ecco che ti ritrovi commossa ed emozionata a rispondere di si a una breve domanda che in pochi istanti ti fa sentire donna, amata, desiderata: VUOI DIVENTARE MIA MOGLIE? Eh si, lo sta chiedendo proprio a te... tutti gli anni trascorsi insieme ti scorrono davanti velocemente e sai che devi smettere di cercarlo, il tuo principe ce l’hai davanti, d’accordo non avrà un castello ma solamente 50 mq in periferia ma che importa, saranno il vostro nido d’amore, il vostro rifugio, la vostra reggia. Gli occhi lucidi della suocera, il sorriso dei tuoi genitori e il loro orgoglio nell’apprendere la notizia ti danno l’ennesima conferma che stai facendo la cosa giusta e senza sapere come, ti ritrovi a fare la fila per acquistare due ingressi a una delle tante fiere organizzate per gli sposi. In poche ore qui vieni super informato su abiti, fotografi, partecipazioni, viaggi, ristoranti... menomale che la chiesa si prenota un anno prima della data prescelta! Sfrutterai per i prossimi 12 mesi ogni momento libero per andare alla ricerca dell’oggetto più adatto per la bomboniera, il colore più indicato per i sacchetti, il carattere più elegante per le partecipazioni, il posto più incantevole per il viaggio di nozze, i fiori più delicati per il bouquet e cosi via... Ma il bello arriva con l’abito... quasi per gioco, convinta che non troverai mai quello giusto e con ancora un’idea poco chiara nella tua mente, varchi la porta dell’atelier che ti è stato consigliato con al fianco la persona a te più cara. È un sogno... abiti incantevoli da ogni parte, stoffe che vanno dal bianco all’avorio,modelli a sirena, stile impero, corpetti ricamati con piccoli swarovski confondono ancora di più le tue idee; inizi così con l’indossarne uno con tanto di velo, guanti e finto bouquet e all’improvviso ti accorgi che quella che vedi allo specchio non è più una bambina, è diventata donna e sta facendo il passo più importante della sua vita. Dopo pochi o molti abiti arrivi a dire “è questo il mio” perché ti è scivolato addosso facendoti venire la pelle d’oca, i tuoi occhi sono diventati lucidi all’istante e ti vedi riflessa come ti eri sempre immaginata alle tue nozze, è come se il tuo abito fosse sempre stato lì ad aspettare solo il tuo arrivo. Tra ansie e paure arriva anche la sera prima del fatidico giorno, è dura prendere sonno, la mente salta da un pensiero all’altro eppure ti addormenti cullata dai tuoi pensieri. Il giorno veramente più bello della tua vita scorre velocemente, ti prepari emozionata e ti senti talmente tanto bella che all’arrivo dei fotografi ti muovi davanti al loro obbiettivo come se l’avessi sempre fatto. Arrivi in chiesa al braccio del papà, troppo orgoglioso della sua “bambina”, ed è un po’ come se percorrendo la navata ti stesse accompagnando incontro al resto della tua vita. Da lì in poi tante piccole gioie, la promessa davanti a Dio, lo scambio delle fedi, il lancio del riso all’uscita, gli abbracci e i baci... (TROPPI baci!) Tutte immagini che conservi intatte nel tuo cuore perché quella giornata è l’inizio di quel “ VISSERO FELICI E CONTENTI ” che hai sempre sognato!

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